Assurdo cantiere a ridosso delle MURA

cantiere mura.jpgBei tempi quelli in cui via Tre Armi era la strada degli orti. Uno spettacolo  di  cavolfiori,  scarola  e zucchine, proprio a ridosso delle Mura venete, che faceva tanto Toscana. E che lo spettacolo fosse finito lo si sapeva da un pezzo: i contadini in città sono ormai una specie in via d’estinzione e sull’arteria che porta in via Sant’Alessandro alta si affacciano solo ville e giardini; negli ultimi tempi però alcuni cantieri privati hanno stravolto anche il verde rimasto: tutto sottosopra, anche se sulla carta solo temporaneamente.
Federconsumatori ha puntato il dito sui lavori che si incontrano nelle immediate vicinanze di Porta San Giacomo e che, ironia della sorte, parlano proprio di valorizzazione e recupero degli orti. «In via Tre Armi, sotto gli spalti delle Mura venete fa brutta mostra di sé un cantiere, aperto nel marzo 2010 e da mesi deserto. Ciò che non si sa è perché questo possa accadere  impunemente e se l’amministrazione  comunale, che rilascia le licenze a costruire, ha strumenti utili per evitare il verificarsi di situazioni del genere». Molto interessante… Continua a leggere

Il Palazzo del Podestà racconta :

palazzo podestà esterno.jpgEra il 12 agosto del 1197 quando nel palazzo esercitava la giustizia un giudice e assessore del Comune di Bergamo, tale Talamacius. Oggi non sappiamo chi fosse, né che faccia avesse e neppure se fosse un uomo dabbene, se avesse una moglie e dei figli.  Ma in  quel tempo era una persona importante, un collaboratore del podestà di Bergamo, Belotto Bonseri. Il palazzo era messo a disposizione dai Suardi, era il palatium Suardorum, che da quella data divenne sede e residenza del podestà di Bergamo diventando «Hospitium domini Potestatis».  Il cuore  della  città.  L’«Hospitium» si trovava  in Città Alta, accanto al Campanone, dove oggi si apre Piazza Vecchia.

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