Personaggi storici bergamaschi: Gabriele Tadino

tadino,personaggi-storiciGabriele Tadino (Martinengo, 1475 – Venezia, 4 giugno 1543) fu militare e ingegnere. Si arruolò nell’esercito della Repubblica di Venezia dopo aver completato gli studi nel campo delle scienze e difese militari. Nel 1513 ricevette l’incarico delle fortificazioni di Crema; nel 1522 contribuì alla difesa di Rodi contro i Turchi.  Nel 1529 fu nominato generale dell’artiglieria imperiale per la difesa di Vienna. Verrà sepolto a Venezia nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo dove, in quegli stessi anni, si stava erigendo per decreto del Consiglio dei Dieci, il monumento equestre ad un altro martinenghese importante: Bartolomeo Colleoni che il Tadino non conobbe essendo nato lo stesso anno della morte di questo. Continua a leggere

Personaggi storici bergamaschi: Alberico da Rosciate

alberico-rosciate,Alberico da Rosciate, in alcuni documenti citato come Alberico da Rosate e conosciuto anche come Alberico Rosciati (Rosciate, 1290 – Bergamo, 14 settembre 1354), fu giurista, letterato e ambasciatore.  Nacque sul finire del XIII secolo in una nobile famiglia originaria del borgo di Rosciate ma, della sua nascita non esistono documenti che ne attestino né il luogo, né la data precisa: le fonti più attendibili ritengono che sia venuto alla luce attorno al 1290 nello stesso paese in cui risiedeva la famiglia; altri propendono per il vicino paese di Villa di Serio e altri per Bergamo.
Nella famiglia erano presenti numerosi giuristi, tra cui emergeva la figura del padre, Tassio Rosciati, console, giudice e membro del consiglio degli anziani della città orobica già nel 1282. L’educazione di Alberico venne quindi indirizzata verso gli studi classici, completati poi all’università di Padova dove, evidenziando ottime capacità ed abilità, si laureò brillantemente in diritto civile e canonico, disciplina della quale assunse ben presto la cattedra.
Dopo aver ottenuto il dottorato si trasferì a Roma, dove entrò in contatto con gli ambienti della curia pontificia, curandone aspetti diplomatici. Dopo un successivo breve soggiorno a Bologna, ritornò a Bergamo verso il 1328. Continua a leggere

I Personaggi storici che rivivono nell’atrio della Mai

atrio Mai.jpgIl nobile atrio d’ingresso della Biblioteca, progettato dall’architetto veneto Vincenzo Scamozzi (1552-1616), misura metri 15×10 ed è coronato da varie opere scultoree e lapidi commemorative :

Leggìo :  denominato “Colonna Camozzi”, scolpito a forma di albero di quercia; sul tronco, la data “1849” ricorda i bergamaschi accorsi in aiuto dei bresciani durante le Dieci Giornate, 23 marzo-1 aprile. Sul piano inclinato, gli stemmi di Bergamo e Brescia. Dedicato ai fratelli Camozzi, conti e patrioti: – Giovanni Battista (1818-1906), storico, primo sindaco di Bergamo, 1860-1870, e senatore del Regno. –Gabriele (1823-1869), che profuse le sue ricchezze nell’arruolare volontari garibaldini.

Serie di 3 lapidi marmoree (secc. XIX-XX) sulle vicende riguardanti la Biblioteca :
1)  Epigrafe a memoria di Guiscardo Lanzi (Bergamo ?-1352), podestà di Milano, Genova, Brescia, Cremona, Piacenza, consigliere dell’arcivescovo Giovanni Visconti. L’iscrizione sepolcrale è “forse il primo od un de’ primi saggi della lingua volgare in Bergamo” (A.Mazzi).
2)  Lapide alla memoria di Bernardo Tasso (come il medaglione seguente).
3)  Lapide ricordo di Giacomo Costantino Beltrami (1779-1855), esploratore. Partecipò alla rivoluzione di Bergamo del 1797 e ricoprì incarichi nell’amministrazione napoleonica. Partì poi per l’America dove pubblicò il resoconto del suo viaggio europeo e scoprì le sorgenti del Mississipi (28-8-1823).
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Personaggi storici : Vincenzo Maria Coronelli

Coronelli.jpgVincenzo Maria Coronelli nasce a Venezia 16 agosto del 1650, terzo figlio di una famiglia molto numerosa. Nel  1660, all’età di dieci anni, si trasferì a Ravenna e qui imparò l’arte della Xilografia. Per xilografia (dal greco ξύλον, “legno” e γράφω “scrivo”), o, più italianamente, silografia, si intende l’incisione di immagini e, a volte, di brevi testi su tavolette di legno (le matrici) successivamente inchiostrate e utilizzate per la realizzazione di più esemplari dello stesso soggetto, su carta e a volte su seta, mediante la stampa con il torchio. L’abilità qui appresa dal Coronelli divenne fondamentale per la sua produzione successiva. Nel 1663, giovanissimo, entrò nell’Ordine francescano dei Frati Minori Conventuali, diventando un novizio nel 1665. Tutta la carriera “ecclesiastica” del Coronelli si svolse all’interno di questo ordine religioso, di cui divenne Ministro Generale nel 1701. Nel 1666, a soli sedici anni, dopo gli studi di matematica e geografia, pubblicò la sua prima opera, un “Calendario perpetuo profano”. Nel 1671, entrò nel Convento di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, e nel 1672 nell’ordine del Collegio San Bonaventura a Grottaferrata, Roma dove si laureò col dottorato in teologia nel 1674. Successivamente si specializzò anche in astronomia e in matematica euclidea.
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Personaggi Storici Bergamaschi : Il Condottiero Bartolomeo Colleoni

colleoni,martinengo,basella,malpaga,Bartolomeo nacque nel Castello di Solza nell’anno 1395 da famiglia guelfa.
Quando Bartolomeo aveva nove anni, il padre Paolo fu assassinato dai suoi cugini mentre la madre veniva incarcerata; pure dai cugini fu ucciso il fratello Antonio. Giovanissimo fu mandato da Filippo Arcelli, signore di Piacenza. In seguito passò al soldo di Braccio da Montone e poi di Jacopo Caldara che combatteva per Giovanna di Napoli, la quale si legò sentimentalmente al Bergamasco e lo insignì di un suo stemma fatto di due teste leonine unite da due bande.
Nel 1431 sotto il Carmagnola combatte per la Repubblica di Venezia contro Filippo Maria Visconti e sotto il Gattamelata contro il Piccinino.
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Personalità bergamasche : Sandro Angelini

sandro-angelini,biblioteca-majSandro Angelini (1915-2001), architetto, artista, personalità dai molteplici e vasti interessi culturali, ha intrattenuto nel corso della sua vita costanti e proficue relazioni con la Civica Biblioteca “Angelo Mai”.
Per le sue apprezzate capacità professionali venne incaricato in varie occasioni dalla Direzione della Biblioteca e dagli Uffici Tecnici Comunali di intervenire presso il Palazzo Nuovo, sede della Biblioteca, sia per salvaguardarne l’architettura originale sia per migliorarne le condizioni ambientali. Il più impegnativo e significativo di tali interventi riguardò negli anni Ottanta il progetto di ristrutturazione del corpo di fabbrica a nord del Palazzo Nuovo, per adattarlo a deposto librario e archivistico. Concepito allora con soluzioni d’avanguardia atte a garantire sicurezza e tutela, il nuovo deposito si caratterizza per funzionalità, capienza e felice organizzazione dello spazio; di esso oggi la Biblioteca molto si giova nel far fronte, disponendo di una struttura idonea, all’incessante incremento del patrimonio.
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I Personaggi storici bergamaschi : Antonio Tiraboschi

tiraboschi,personaggi-storiciAntonio Tiraboschi (Alzano Lombardo, 1838 – Bergamo, 1883) è stato un grande linguista e storico.
Nato in valle Seriana, fu iniziato agli studi in vari collegi religiosi della zona. Nonostante eccellesse nel campo umanistico (tra tutti il latino), i suoi studi si indirizzarono, a causa della problematica situazione economica della propria famiglia, nell’ambito commerciale. Dotato di notevole intraprendenza, studiò numerose lingue (tra cui francese, inglese e tedesco), ma le principali ricerche le effettuò sul dialetto bergamasco. Raccolse testimonianze, proverbi, aneddoti, canzoni e tutto ciò che riguardava la tradizione orale. Pubblicò quindi numerosi saggi ed opuscoli riguardanti questi suoi studi, tra cui una raccolta inerente alla vita delle genti dedite alla pastorizia nelle valli di allora ed un piccolo vocabolario di bergamasco, che gli valse la medaglia d’oro all’Esposizione Provinciale del 1873. Si impegnò molto nel sociale: fu direttore della Società di Mutuo Soccorso tra artisti ed operai, si batté a favore dell’alfabetizzazione dei ceti meno abbienti promuovendo scuole serali ed una Biblioteca itinerante.
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Personalità bergamasche: Luigi Angelini

luigi-angelini,beni-culturali,risanamentoLuigi Angelini è stato un grande ingegnere civile
(Bergamo, 20 dicembre1884 – 7 novembre1969).

Luigi Angelini, si laureò in Ingegneria al Regio Istituto Tecnico Superiore (RITSM – poi Politecnico) di Milano nel 1907; lavorò dapprima a Roma (1909-11) nello studio dell’architetto Marcello Piacentini e diventò in seguito direttore dei lavori di molte delle sue opere. Con Piacentini collaborò, a partire dal 1921, nella direzione dei lavori del nuovo centro della città bassa di Bergamo, progettato dall’architetto romano stesso. Ricevette a Bergamo numerosi incarichi pubblici: Ispettore onorario dei Monumenti, Gallerie e Antichità; direttore della Scuola d’arte applicata “A. Fantoni” (1922-33); Presidente della Commissione Provinciale per la Tutela delle Bellezze Naturali (1946-68). (vedi l’articolo sulle MURA)
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Personaggi storici bergamaschi: Angelo Mazzi

mazzi,personaggi-stprici,angelo-mazzi,Più che dalle sue carte, le poche informazioni sulla biografia di Angelo Mazzi si ricavano dal discorso di onoreficenza pubblica tenuto il 23 aprile 1924 da Ciro Caversazzi  e dalle commemorazioni pubblicate in alcune riviste storiche poco dopo la sua morte, e nel 1941, nel centenario della nascita ; brevi articoli sono apparsi anche sui quotidiani locali negli anni Cinquanta e Sessanta (3). Vi sono inoltre documenti che lo riguardano, in qualità di Bibliotecario Civico, nella sezione novecentesca dell’Archivio Comunale .
Nato a Bergamo il 23 aprile 1841 da Giambattista e Anna Maria Mazzoleni, famiglia di probabili origini venete; aveva due fratelli, uno maggiore, Giambattista (nato nel 1839) e uno minore, nato nel 1843 e morto nel 1870. Dei rapporti col primo fratello, e col figlio di questi, Alberico, residenti a Siena, resta traccia anche nelle Carte, in alcune lettere di fine Ottocento relative a oggetti di ricerca dello studioso. Visse a Bergamo, in via Pignolo, ed ebbe una casa in Villa d’Almè, a cui datano molti dei suoi documenti personali.
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