Parcheggio di via Fara… ancora..


Via Fara: «Emergenza rientrata». Il cantiere del parcheggio è sicuro, si può ripartire con il progetto.

Dopo i pesanti smottamenti di gennaio, quelli ugualmente preoccupanti di luglio, l’emergenza al cantiere della Fara sembrerebbe finalmente rientrata. O almeno così è per il collaudatore del Comune, l’ingegner Mario Myallonier, che ha presentato nei giorni scorsi all’amministrazione la relazione sulla situazione sotto la Rocca. «Da luglio – conferma Myallonier – non abbiamo più registrato alcun movimento. Questo significa che l’intervento alla base del muro sta funzionando: il fronte è costantemente monitorato e possiamo affermare con una certa tranquillità che, attualmente, non ci sono problemi di sicurezza».
Finalmente una buona notizia, dunque. Che arriva dopo mesi di vicende e voci decisamente altalenanti. A parlare – non certo in positivo – dei lavori alla Fara si era cominciato già dal principio e cioè dall’estate 2008, quando la prima ruspa aveva cominciato a sbancare l’area dell’ex parco faunistico. In particolare erano stati i residenti delle villette adiacenti allo stesso cantiere, preoccupati dell’assetto idrogeologico dell’area, a sollevare le polemiche più accese. Evidentemente non si sbagliavano, visto che qualche mese dopo, tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio era capitato ciò che purtroppo si temeva: una frana con una vera e propria voragine proprio sotto il parco delle Rimembranze. Da qui il progetto per rimettere il tutto in carreggiata con metri cubi su metri cubi di calcestruzzo, ma soprattutto quei micropali e quei tiranti che, alla fine, sembrerebbero aver funzionato. Solo le eccezionali piogge di inizio luglio avevano infatti procurato qualche ulteriore smottamento e qualche comprensibile patema, poi, anche la nuova criticità era stata superata e ora, si diceva, tutto sembrerebbe sotto controllo. Così, nelle prossime settimane, si potrà ricominciare a parlare del progetto, visto e considerato che il presupposto per farlo, da parte dell’amministrazione Tentorio era proprio questo: la garanzia della completa messa in sicurezza. Non a caso la società incaricata di realizzarlo, la Bergamo Parcheggi, ha già presentato il progetto nella sua versione rivista e corretta al collaudatore e ai tecnici del Comune che lo stanno esaminando. La parola d’ordine è una sola: cautela e massima prudenza. Perché ciò che si vuole evitare è proprio compiere nuovi passi falsi in una vicenda dove gli scivoloni non sono mancati. Non a caso, le indiscrezioni, parlano di una nuova impostazione, per il momento non ridimensionata, ma orientata a nuove tecniche costruttive e a nuovi presidi per garantire il massimo della sicurezza. Avanti, ma con calma, insomma.
Le valutazioni sono tuttora in corso e a breve il collaudatore e i tecnici comunali dovrebbero esprimersi. L’ipotesi di un’ulteriore revisione anche in termini quantitativi verrà sondata solo nel caso in cui le relazioni della società che sta realizzando il silo non soddisfino sul piano della sicurezza. (Eco di Bergamo, 27-10-09)

Parcheggio di via Fara… ancora..ultima modifica: 2009-10-27T14:59:00+01:00da amicimura1a
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