Le Miniere di Astino

Fortunatamente, grazie all’impegno di molti, la nostra città ha potuto assistere al recupero di uno dei tanti suoi gioielli, ossia l’antico Monastero Vallombrosano di Astino che per molti anni era stato abbandonato e condannato alla rovina.
Astino - le miniere - BgpostMa un recente articolo di BergamoPost (che si può leggere interamente cliccando sul precedente link) ha riacceso le luci anche su di un’altra particolarità presente nella Valle di Astino ma la cui esistenza è sconosciuta ai più: La Miniera di Marna.
Negli Anni Novanta, su segnalazione di abitanti della zona, alcuni speleologi ne ritrovarono l’ingresso e iniziarono un’attività di esplorazione e censimento cartografico. L’area al tempo era aperta e quindi liberamente esplorabile. Una risorsa interessante per i bergamaschi dal punto di vista della conoscenza della storia del territorio. Le cave di marna di Astino sono un percorso unico nel suo genere: oltre mille metri di gallerie nella collina, con angoli degni di nota...”. L’articolo rileva però che oggigiorno la possibilità di una visita guidata è preclusa a causa di un “canone” che la MIA, proprietaria della zona, richiederebbe ai Volontari disposti ad effettuarla. Per chi volesse approfondire l’argomento, sono disponibili due brevi dispense che si possono scaricare cliccando sulle seguenti immagini, mentre si auspica che M.I.A. possa rivedere la richiesta fatta ai Volontari che, per loro natura, non dispongono di finanziamenti, rendendo fruibile ai cittadini un altro pezzo della loro Storia.
Astino - le miniere - L_Dall'Olio1 Astino Nottografia_miniera

Far “conoscere” le “opere di difesa” – Visite guidate alle Cannoniere

Ormai da tanti anni, senza fondi e senza tanto clamore, diverse Associazioni si preoccupano di far conservare, far conoscere e valorizzare il nostro più grande monumento, grazie al solo quale Bergamo è iscritta nell’elenco dell’Unesco. Soprattutto ad esse deve essere espresso il ringraziamento di tutta la cittadinanza…
170810 tour delle mura -nottole -corsera ..se le Mura sono, e saranno sempre più, conosciute nel mondo!
170713 Mura -set cinese1

Acquedotto Magistrale: un magnifico regalo alla città

Quattro anni di ricerche e rilievi sul campo e, con il contributo di Uniacque, il Gruppo di Volontari delle Nottole, oltre alle numerose opere scaricabili dal loro sito, hanno portato a termine quest’opera che regalano alla città di Bergamo. A loro un ringraziamento lungo almeno quanto l’Acquedotto Magistrale!!
Nottole - Acquedotto magistrale

Alla “scoperta” delle Mura


Dopo anni e anni di sollecitazioni, meno male… finalmente! Sempre più varie personalità “scoprono” il valore del nostro principale monumento… e si spera anche che alcuni giornali “scoprano” infine che le Mura non sono lunghe 6,2Km e non sono alte 50m!!!
E, mentre si assiste alla corsa per mettere il cappello sui risultati, si tende a dimenticare i tanti che negli anni scorsi queste cose le avevano già “scoperte” e dei loro sforzi per divulgarle (dal Pagani all’Angelini e tanti altri studiosi e ricercatori, dalle “Nottole” agli “Amici delle Mura”, ecc. ecc.) e sembra chiedere troppo che gli attuali estensori di voluminosi progetti si studino (almeno per unificare i termini della struttura) il libro “Le Mura di Bergamo” edito 40 anni fa ? In effetti si può avere l’impressione che alcuni degli attuali cattedratici e personaggi che tengono relazioni e rilasciano interviste ritengano che le Mura siano al loro “anno 0″… ma non è così e sarebbe opportuno che approfondissero la  loro conoscenza sullo “storico” dell’argomento.

Visita ai sotterranei delle MURA.

cannoniera.JPGLo Speleo Club Valle del Riso,in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Gorno e il G.S.B. “Le Nottole” organizza per venerdì 15 giugno 2012 una visita guidata ai SOTTERRANEI DELLE MURA VENETE di Città Alta – Bergamo. Il ritrovo è previsto per le ore 20.00 alla Chiesa di S. Agostino – Piazzale della Fara.
Posti disponibili: 30 perone massimo, in caso di richieste superiori verrà valutata l’ipotesi di organizzare un’ulteriore visita in un’altra data. Consigliato abbigliamento sportivo (c’è la possibilità di sporcarsi) e calzature sportive comode antiscivolo. La partecipazione è gratuita con offerta libera. Per motivi logistici e condizioni meteo, la data potrà subire delle variazioni. Informazioni e prenotazioni: Francesco francesco@carburo.it 339.4607924

Bergamo – Città Fortezza

E’ in stampa un interessantissimo libro sulle nostre MURA :

Bergamo – Città Fortezza

Si tratta di rilievi molto approfonditi sulla costruzione di postazioni cannoniere con disegni molto accurati; non mancano i confronti tra le originali costruzioni e l’attuale situazione. L’opera è stata curata da Luca Dell’Olio che negli anni settanta fu tra i promotori e partecipanti al recupero di questi ed altri importanti luoghi storici come animatore del gruppo di ricerca delle Nottole. Ha notevolmente collaborato anche alla stesura di famose pubblicazioni : “Rilievi del Collegio dei Geometri” e “Le Mura di Bergamo”.
Dello stesso autore anche l’interessante raccolta dei documenti trascritti (gli originali sono depositati nell’archivio della Biblioteca A.Mai) degli atti di acquisto conclusosi il 9/Ott./1827 della superficie di 7 baluardi delle Mura.

per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’autore : 035.246069 – manuela.dellolio@gmail.com

Le Nottole festeggiano i 40 anni

Le “Nottole” compiono 40 anni, un’età di tutto rispetto per un sodalizio ben conosciuto in Provincia di Bergamo ma anche al di fuori.  Sabato 7 novembre, alle 10.30, nella sala Curò del Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi” verrà inaugurata la mostra dedicata al quarantennale di attività del gruppo speleologico. La mostra, patrocinata dal Comune di Bergamo Assessorato alla Cultura, traccia le tappe fondamentali dell’associazione speleologica cittadina e gli ambiti di ricerca nei quali si è cimentata.
Si ripercorre la storia dell’associazione partendo dai presupposti che ne hanno favorito la nascita avvenuta nel 1969, con la denominazione “Gruppo Speleologico Le Nottole”. Nel 1974 l’associazione ha assunto il nome “Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole”, che come primo recapito ufficiale ha avuto proprio il Museo. Continua a leggere