I dipinti nella chiesa del Santo Sepolcro

Tornano all’antico splendore i dipinti recuperati nella chiesa del Santo Sepolcro

astino_a1--180x140.jpgIl volto di «Dio padre», che dall’alto della volta della cappella del Santo Sepolcro di Astino benediva frati e fedeli, le tele settecentesche «Le tentazioni di Cristo» e la «Samaritana al pozzo», commissionate dall’abate Scotti al pittore Luca Bernardo Sanz, quelle che ritraggono scene di vita monastica, i tondi di «San Paolo» e «San Pietro», tornano a nuova vita. «Luogo amato dai bergamaschi, ma dimenticato dagli stessi, Astino è un libro scolpito nella pietra che ha ripreso a vivere e sta ritrovando la sua luce. Le opere d’arte della chiesa del Santo Sepolcro ora sono visibili e ammirabili per bellezza. Tele in completo abbandono o semi distrutte, grazie a un paziente restauro ora rivivono di luce propria. Continua a leggere

Bergamo tra le righe : incontri in libreria

Congiura delle torri.jpgLa congiura delle torri  – di Francesco Fadigati

Bergamo. Tra la selva delle torri della città spunta un germoglio, un germoglio di pietra: Santa Maria Maggiore. È un voto fatto alla Vergine: le preghiere dei fedeli sono state ascoltate, la lunga, durissima siccità è finita e il monaco Gregorio di Astino, eletto vescovo a dispetto di molti, rende grazie posando la prima pietra della basilica Ma a Gregorio le preghiere non bastano contro l’odio subdolo che da troppo tempo serpeggia tra le nobili famiglie bergamasche in eterna lotta tra loro, un odio che neppure l’imminente pericolo della nemica Brescia pare riuscire ad accantonare. Una scorta di uomini coraggiosi e infiammati dalla fede militante di Bernardo di Chiaravalle si vota alla protezione del vescovo. Ed è in questo manipolo di coraggiosi che il giovane Folco dei Lamberti inizia la sua avventura di uomo e di cavaliere.
Il coraggio e l’intrigo, l’amicizia e il tradimento, l’innamoramento, e la guerra nella cornice di un’inedita Bergamo medievale.

Edizioni Bolis – 2011