Mura e Unesco

170512 mura e unescoUn altro passo avanti… e tutti i giornali, giustamente danno rilievo alla notizia. Realisticamente però qualcosa non è andato come si voleva far credere; Icomos, l’organismo tecnico tenuto ad esprimere un parere di congruenza, ha inoltrato la “pratica” a Parigi… tutto bene? SI, abbiamo passato l’esame… però prendiamo nota che l’ente non si è bevuto che la nostra proposta rappresentasse “tutte” le fortificazioni veneziane e, modificando il titolo (restringendo i tempi – solo XVI e XVII secolo – e i luoghi – mare occidentale e prendendo solo degli “esempi”), ha giudicato inutile, e quindi vanificato, almeno la metà del lavoro di SITI per costruire il “dossier”. Certamente graditi gli apprezzamenti sul valore della struttura bergamasca (per i quali sarà opportuno ringraziare quelle associazioni – Amici delle Mura, Orobicambiente, ecc. – e quei cittadini che per tanti anni si sono prodigati per la salvaguardia del bene) che costituiscono un impegno futuro per trasmetterne l’integrità. Il vero valore, come da sempre sottolineato, è dato dalla struttura militare del 1500 senza tanti giri di parole e definizioni fantasiose che la “moda” vorrebbe accreditare. E questo ci porta ancor più alla considerazione che se si fosse dato retta a quelle lungimiranti raccomandazioni del lontano 1998… non resta ora che segnare in grande il periodo 2-12 Luglio 2017, le date della decisione finale, e incrociare le dita.

Unesco, Comitato, Daverio e …

Per proseguire nella procedura di riconoscimento Unesco delle nostre Mura, è stato nominato un Comitato scientifico. Tra i suoi membri è stato scelto lo storico dell’arte Philippe Daverio come “ambasciatore” per accompagnare da qui in avanti l’iter di candidatura. 161201 Unesco - Comitato - bgnews

Stante il giudizio “mente brillante, vivace ed illuminata come quella dello storico dell’arte Philippe Daverio” impossibile non condividere la sua affermazione: “Focalizzare l’attenzione sull’importanza del patrimonio storico e sull’eredità che ne deriva”…. lo stesso pensiero informatore di quell’O.d.G. del Consigliere Comunale Guglielmo Redondi (tra i fondatori dell’Associazione degli “Amici delle Mura”) che per primo e per la prima volta, quel lontano 11/09/1998 sollecitò l’Amministrazione affinché le nostre Mura fossero salvaguardate e si sperimentasse la strada per poterle inserire nei beni dell’Unesco. Se si fosse recepita fin da allora quella sensibilità….

Patrimonio dell’Umanità: Unesco 2016, 21 nuovi siti in elenco

La 40° riunione della Commissione si è conclusa domenica 17 luglio a Istanbul, in anticipo sul previsto, si è svolta in un clima surreale a causa del tentativo di golpe e ha decretato 21 nuovi ingressi, dei 29 che avrebbero dovuto essere esaminati, nei beni patrimonio dell’umanità. Tesori archeologici, meraviglie naturali, memorie storiche, con un ampio spazio quest’anno, alla grande storia dell’architettura anche dei secoli recenti. 12 dei nuovi Siti conservano un patrimonio spiccatamente culturale, 6 naturale mentre 3 li hanno entrambi.
Italia grande assente, poca l’Europa, la parte del leone per Asia e Medio Oriente. La Cina, che ha ottenuto il passaggio per entrambe le sue proposte (come l’India e Iran), ha ora 50 siti nella Lista World Heritage (l’Italia, che da sempre guida la classifica mondiale ne ha 51 mentre la Spagna, che ha ottenuto il riconoscimento per i dolmen delle “Sette Tavole” in Andalusia, è salita a 45).
I siti iscritti salgono a un totale di 1052, in 165 Paesi (dei 192 rappesentati): 814 sono luoghi di interesse culturale, 203 patrimonio ambientale, con 35 “mix” natura-storia.
La prossima Commissione si terrà fra un anno a Cracovia, in Polonia e sul tavolo ci sarà, per l’Italia, Bergamo come capofila del sito seriale delle Mura Veneziane; l’assenza, quest’anno, di riconoscimenti all’Italia potrebbe rappresentare un punto a favore della candidatura bergamasca. Certo che, se nel 1998 si fosse dato subito seguito alle voci che richiedevano il riconoscimento (vedi nella categoria Unesco la vera storia) oggi, molto probabilmente, le cose sarebbero ben diverse!

Ecco i Siti Unesco Patrimonio dell’Umanità del 2016, che si aggiungono alla lista patrocinata dalle Nazioni Unite di tutto il “bello del mondo” e della civiltà umana da censire, proteggere e tramandare alle prossime generazioni. Continua a leggere

Unesco più vicino, ma…

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Questa volta è vero… l’Unesco è più vicina a Bergamo per le sue “Opere Veneziane di difesa tra il 15° e 17° secolo” perchè il dossier è stato presentato a Parigi. Ma sono previsti sopralluoghi a sorpresa dei Commissari… e che ne diranno del piano di investimento per il mantenimento e il restauro dei punti più cruciali, invero piuttosto aleatorio (certo ripareremo un pò di parapetti fatti nel 1900), per non dire del fortino di S.Domenico, oggi praticamente invisibile… e non vorranno andare proprio a vedere la parte nord-occidentale… no? La risposta a luglio 2017.

Vecchi progetti e nuovi “esperti”

150528 percorso mura AdMNella foto, non un “camminamento sotto le mura” ma il sotto dell’arcata del viadotto di Porta S.Lorenzo; nell’articolo rispunta per l’ennesima volta il progetto del 1974, divenuto oggi una sfida, rispunta un “comitato scientifico” (ma non era già fatto nel febbr.2014), nuovi coinvolgimenti e “massimi esperti” di cui non si fa nome.
Ma quando verranno veramente chiamati in campo i “veri” esperti che non mancano in città, le personalità che negli ultimi 50 anni hanno dimostrato (con studi, ricerche, pubblicazioni, conferenze, partecipazioni a meeting nazionali e internazionali) il proprio attaccamento alla città e alle MURA?
Si attende ora invece con ansia la pubblicazione del “dossier” preparato da SiTI per la nostra candidatura.

Workshop Unesco

Molte le proposte messe sul tavolo dalle due “commissioni” (conservazione e valorizzazione) che sono state discusse e proposte ai rappresentanti del SiTI, il quale a sua volta ha, dopo aver illustrato il programma di lavoro, comunicato alcune novità: 1) dall’elenco esce Chioggia ritenuta non sufficientemente concorrenziale. 2) Cattaro e Castelnuovo appariranno come due entità distinte avendo peculiarità diverse. 3) Esiste il tentativo di aggregarsi al gruppo da parte di Dulcigno (Ulcinj – Montenegro) di cui si valuterà l’opportunità. 4) Compare, intorno alle nostre Mura, una zona “buffer” di rispetto; sembra ovvio prevedere vincoli intorno al nostro monumento; basta che non si ripercorra il disastroso allargamento del 2006! Anche perchè, visto che dovranno essere bilanciate le presentazioni dei singoli (a Zara, in quanto a Mura, sono molto ridotti) non sarebbe bello vedere per la seconda volta le nostre Mura messe solo da lontano sottofondo.

Workshop e Tavola rotonda per Unesco

Esperti, Cittadini e Associazioni chiamati a contribuire con idee e proposte all’allestimento del “Piano di Gestione” richiesto da Unesco per l’iscrizione a Patrimonio dell’Umanità.
Leggi l’intero invito : Workshop 25/05/2015140525 Workshop

Una gran bella domanda…

150505 pulizia forte s-marcoAh! già, c’è anche il Forte di San Marco… Non solo, da anni, vengono richiesti piani di manutenzione del nostro maggior monumento, ma ora è arrivato il momento che, se vorremo fregiarci di Patrimonio dell’Umanità, dovremo preparare un “Piano di Gestione” nostro che confluirà in quello più ampio del sito seriale. Ma perchè non si è voluto coinvolgere un gruppo di “veri esperti” (e in città non mancano) come si fece negli anni ’70 quando ebbe luce il libro “Le Mura di Bergamo” dell’allora Azienda Autonoma per il Turismo, che rimane tuttora l’opera fondamentale sull’argomento??