Le famose “ruspe” a Bergamo? Sì… ma sulle Mura!

Geniale…  nouvelle cuisine, nouvelle architecture, new economy, new architecture ossia l’architettura creativa…. perchè stupirsi.. tutti sanno che per “restaurare”, la miglior cosa è abbattere e ricostruire… magari con il beneplacito di una maestà “sovrintendente”… è così come sarà fatto nei paesini medioevali toccati dal terremoto… o come è stato fatto, a suo tempo, per la Cappella Sistina e per l’Ultima Cena di Leonardo…. o no !?!?
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La quinta porta delle Mura

Le quattro porte storiche, che ripetono gli allineamenti sui quattro lati della città antica fin dall’epoca romana, nacquero per il traffico quotidiano con i borghi e il territorio e tali sono rimaste.
La quinta doveva restare nascosta, da usare esclusivamente in circostanze d’emergenza per la fortezza: un luogo da agguati e sortite. La porta del Soccorso.

Se si chiede in giro dove si trovi, quasi tutti rispondono di non saperlo. Segno che anche dopo tanto tempo l’obiettivo iniziale dei costruttori si è mantenuto. Per arrivare alla porta del Soccorso è necessario raggiungere uno dei luoghi più remoti dell’alta città. Da via Cavagnis, che sale al colle di San Vigilio, si imbocca la via Sotto le mura di Sant’Alessandro: un viottolo, dominato dalla muraglia che qui si presenta quanto mai compatta e inaccessibile (il Baluardo di Castagneta è oggi l’unica parte delle Mura che il cittadino possa “toccare con mano” senza invadere proprietà private). Dimensioni a parte, le porta potrebbe sfuggire all’attenzione perché non presenta nessun elemento che la distingua. Un’apertura dai contorni ben fatti, sbarrata da un portone sempre chiuso. Niente stemmi o altro; due tagli verticali nella pietra mostrano come un tempo ci fosse il ponte levatoio per superare la fossa che difendeva in origine anche in questo tratto scosceso della collina (ai lati le aperture, sbarrate, di sortita e cannoniere). Difficile immaginare cosa ci sia al di là dei due battenti. Il segreto fu svelato anni or sono quando gli speleologi del gruppo Nottole esplorarono questo settore delle mura mentre erano impegnati nei rilievi dei sotterranei che si celano nella complessa struttura che proteggeva la città. Continua a leggere

Pregevoli notizie e dure realtà…

Tante volte si stenta a credere che alcune notizie, tra le tante che tutti i giorni bombardano i cittadini, abbiano un filo comune ovvero riguardino contemporaneamente la stessa comunità, città, regione o nazione… la richiesta velocità di emissione sembra impedire a volte un coordinamento e il povero “consumatore” si trova a chiedersi come sia possibile che due notizie che portano a conclusioni completamente diverse possano coesistere…
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Incuria e disinteresse sono evidenti…

…eppure più di una volta anche in Consiglio Comunale era stata richiamata l’attenzione sull’importanza della “fascia di rispetto” intorno alle Mura e in particolare si era puntato il dito su quel cantiere sulla “lunetta” difensiva della cortina di S.Giacomo, aperto con chissà quali permessi, e ora fermo da anni.
Non solo i turisti non sono ciechi, ma pure i cittadini bergamaschi non sopportano l’indifferenza verso i luoghi che fan parte della loro storia.
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