Le MURA in Parlamento

QUI DI SEGUITO TROVI UN QUADRO RIASSUNTIVO DELLE VOLTE IN CUI SI E’ DISCUSSO IN PARLAMENTO DELLE NOSTRE MURA
Le Mura in Parlamento

NO alla pulizia di Porta San Giacomo!!

Vista la data, si sarebbe potuto pensare a un “pesce d’aprile”. Invece no! E’ proprio così. L’amministrazione ha detto no perfino alla pulizia di Porta San Giacomo pur nella vicinanza di una vetrina come l’Expo e nonostante i grandi annunci di pulizia della città (vedi). Ma non solo… tanti altri no a proposte che, oltre che alla valorizzazione delle Mura, sarebbero state indispensabili anche per la procedura Unesco di cui (evidentemente senza averne capito il senso), nella stessa serata si era votato all’unanimità il via al “Piano di Gestione” (vedi)150401pulizia porta s-giacomo bgnews
150401pulizia porta s-giacomo - FB Meani-corsera150401pulizia porta s-giacomo bgsera

Un’altra perla si aggiunge alle precedenti…

150325 Lettera al direttore - Casirati- spese mura B
1) Il Comune non si fece carico di un milione e mezzo, semplicemente mise a bilancio, visto l’accordo con la Soprintendenza (vedi articoli precedenti) 250mila € ogni anno per la manutenzione; Continua a leggere

Non le prendiamo ma state sereni…

Non ti sposo ma vedrai che ti telefono… non la compro ma vedrà che le mando clienti… non le prendiamo ma vedrete che le manterremo… cosa hanno in comune ??? Parole (ro=l)…150320 convenzione pulizia mura lucide- ecoFare una convenzione per la manutenzione ordinaria?? Esiste dal Genn. 2000 –vedi qui e qui . La manutenzione “straordinaria” no! E siccome lo Stato non la farà mai, cosa aspettiamo, che crollino??

Verba volant… ma..

150319 Lettera al direttore - Rho B1) Carissimo, le citerò un episodio di cui forse lei non è a conoscenza. Nel 1977 fu scritto “Carente lo Stato, l’Az.Aut. di Turismo di Bergamo nel 1976 ha deciso di agire e di provvedere con i propri mezzi, mediante lo stanziamen­to di 50 milioni di lire, alla pulizia da tutta la vegetazione dell’intero pe­rimetro delle mura”. F.to P.Capellini.  Ciò significa che, dopo essersi beato per aver scoperto che non era il proprietario, dopo 20 anni il Comune ha dovuto comunque provvedere alla pulizia delle proprie Mura perchè lo Stato non aveva mosso un dito !!! Continua a leggere

Alcune notizie sono difficili da credere!!!

150321 pulizia no del seminario- corsera Ovviamente tutti i cittadini bergamaschi si augurano che l’intermediazione del Comune (se non del Demanio) induca alla ragionevolezza tutti i proprietari dei terreni confinanti sopra e sotto le MURA e, senza la necessità di ricorrere ad una specifica legge sulla fascia di rispetto di monumenti storici, si rendano conto dell’importanza per tutta la comunità della gestione di quel bene storico internazionale, che viene oggi richiesta anche dalle normative Unesco.

Dante nota tra le anime dannate “colui che fece per viltade il gran rifiuto”…

150222 Mura- no, grazie - ecoA Roma dicono “ci fai o ci sei?” L’articolo solleva più dubbi di quelli che vorrebbe dissipare. Le cannoniere di proprietà cittadina? Ma quando mai… Quando Bergamo acquistò i “baluardi” (solo 7 in verità) i contratti erano chiarissimi “solo di superficie”. Fare una convenzione per la manutenzione ordinaria?? Esiste dal Genn. 2000 –vedi qui e qui . La manutenzione “straordinaria” no! E siccome lo Stato non la farà mai, cosa aspettiamo, che crollino?? I Volontari intanto le ripuliscono per l’Expo lavorando giorno e notte… avete pensato di pagar loro almeno un caffè?? Macchè…

Cessione GRATUITA; un’occasione da non perdere

150222 Mura da non perdere - eco -LPBLe Mura sono un simbolo della città, giusto; ma oggi sono anche un forte strumento identitario e, come hanno già dimostrato tante altre città che in passato si sono indebitate per acquisirle, sono anche un’opportunità. Rinunciare alla proprietà significa lasciarle proprio a quello Stato che fino ad oggi le ha trascurate. Sia per la loro costruzione che per il mantenimento, Bergamo ne ha pagato più dei due terzi e che stiano a cuore ai cittadini è dimostrato dal numero di lettere in argomento che arrivano ai giornali.
Già, è vero, stanno a cuore ai cittadini ma all’amministrazione ?? Certo se una cosa non interessa ma non si può dire, si accampano scuse… E non vogliamo neppure qualche esperto tra i piedi… Ma ci sarebbe da coordinare i lavori di diversi assessorati (Lavori Pubblici, Ambiente, Mobilità, Edilizia,ecc.) e Associazioni e Enti e Provincia, Regione, Demanio e Soprintendenza ecc. ecc… ma no! L’Ing. Luigi Angelini perdeva solo tempo… noi faremo una bella tavola rotonda e consumeremo altro legno!