Lato B da “riscoprire”!?!

Tante volte segnalato (14/5/2009 – 27/10/2011 – 1/12/2015 – 29/12/2015) dagli “Amici delle Mura” il “lato B” resta ancora dimenticato e perfino a rischio di gravi danni; il lato nord-ovest non è stato compreso nella convenzione con i Volontari per la pulizia del perimetro e, grazie ad una scellerata recente decisione, resta ancora proprietà del Demanio il quale non si è MAI interessato alle Mura di Bergamo e MAI si interesserà dati i ben più gravi problemi di salvaguardia del patrimonio storico nazionale.
N.B. solo nel 2008 sono arrivati dei fondi per il restauro ma solo per l’insistenza di alcuni parlamentari bergamaschi e non certo per iniziativa della Soprintendenza.

161127 mura lato b - eco

Un appello ai cittadini

Un appello a tutti i Bergamaschi è stato recentemente pubblicato su InfoSostenibile, il mensile distribuito gratuitamente in città, dall’Associazione OrobicAmbiente per la raccolta di fondi necessari a sovvenzionare le pure spese di attrezzeria necessaria alla manutenzione delle Mura. A tale appello si uniscono gli “Amici delle Mura“, da sempre vicini a questa benemerita Associazione di Volontari.160402 Le mura veneziane _ infoSOStenibile

è complicato anche offrire servigi gratuiti alla città

160120 pulizia mura -corsera - OA

Finalmente, dopo i tanti annunci, grazie sempre alla perseveranza dei Volontari, riprendono i lavori di “disboscamento” di parte delle “Opere Veneziane di difesa tra il 15° e 17° secolo”, dai quali, ricordiamocelo, sarà comunque esclusa almeno la parte nord occidentale, la peggiore…

Una gran bella domanda…

150505 pulizia forte s-marcoAh! già, c’è anche il Forte di San Marco… Non solo, da anni, vengono richiesti piani di manutenzione del nostro maggior monumento, ma ora è arrivato il momento che, se vorremo fregiarci di Patrimonio dell’Umanità, dovremo preparare un “Piano di Gestione” nostro che confluirà in quello più ampio del sito seriale. Ma perchè non si è voluto coinvolgere un gruppo di “veri esperti” (e in città non mancano) come si fece negli anni ’70 quando ebbe luce il libro “Le Mura di Bergamo” dell’allora Azienda Autonoma per il Turismo, che rimane tuttora l’opera fondamentale sull’argomento??

Verona. Come altre città valorizzano le loro Mura.

Il restauro conservativo del Parco delle Mura: modalità d’intervento.

Il progetto del parco delle mura si riferisce al tratto della cinta difensiva compresa tra i fornici di via del Fante e la rondella di Santa Toscana. Il presupposto fondamentale alle scelte di progetto, è la consapevolezza di agire su parte di un sistema unitario di architettura e paesaggio che costituisce l’insieme delle fortificazioni veronesi, unico per bellezza e testimonianze storiche. Gli interventi e le proposte progettuali sono volte a conservare e valorizzare tale patrimonio permettendone la piena accessibilità e consentendo, in un eventuale futuro, di inserirsi all’interno di un parco delle mura inteso in un’accezione più ampia ovvero relativo a tutto il patrimonio del sistema difensivo veronese. Continua a leggere

La “spiaggia fossile” e la Montagnetta

Non esiste Bergamasco che non conosca la “Montagnetta” anche se ne ignora la composizione e la storia; ma la “spiaggia fossile” ? quella no, non è così conosciuta e così una cosa importante, una fetta della storia della città rischia di sparire nell’ndifferenza. Ma gli esperti, che hanno trattato la geologia della città in funzione dell’Unesco, hanno pensato di fare una segnalazione? Ma il direttore dell’Università si rende conto di che danno stanno facendo i suoi lavori e veramente non poteva fare diversamente?? E la soprintendenza ????150413 spiaggia di bg - Grassi

Riassumiamo… cura e proprietà delle Mura

aerea da sud 2 bIn un momento in cui tutte le città (Cittadella – bellissima, Verona – che ha fatto il parco delle Mura, Brindisi, Taranto, Barletta Padova – che organizza tour delle sue mura e che prevede una sua spesa di 30 milioni nei prossimi 15 anni-  Lucca, che ha costituito addirittura “L’Opera delle Mura” –vedasi il sito- ecc.) si danno da fare per la valorizzazione dei propri beni monumentali, Bergamo resta ancora impantanata col Demanio.
A luglio 2014, in seguito all’approvazione della legge sul Federalismo Demaniale, arriva al Comune la proposta di cessione gratuita che viene però rifiutata!!
Così le Mura Venete di Bergamo hanno ancora oggi un padrone di casa lontano, il Demanio, quello che da sempre ne ha trascurato il mantenimento.
Del 2010 l’ultima richiesta per la cessione gratuita al Comune di Bergamo presentata in Parlamento, mentre il Consiglio Comunale più volte negli anni scorsi si è espresso all’unanimità facendo chiaramente intendere che le Mura devono essere di piena proprietà solo dei cittadini bergamaschi. Tutti d’accordo che le Mura sono, oltre che un grande bene storico e il maggior monumento, anche una grande opportunità per la visibilità e il turismo che solo la città (e non lo Stato) può valorizzare.
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Le MURA in Parlamento

QUI DI SEGUITO TROVI UN QUADRO RIASSUNTIVO DELLE VOLTE IN CUI SI E’ DISCUSSO IN PARLAMENTO DELLE NOSTRE MURA
Le Mura in Parlamento