Le famose “ruspe” a Bergamo? Sì… ma sulle Mura!

Geniale…  nouvelle cuisine, nouvelle architecture, new economy, new architecture ossia l’architettura creativa…. perchè stupirsi.. tutti sanno che per “restaurare”, la miglior cosa è abbattere e ricostruire… magari con il beneplacito di una maestà “sovrintendente”… è così come sarà fatto nei paesini medioevali toccati dal terremoto… o come è stato fatto, a suo tempo, per la Cappella Sistina e per l’Ultima Cena di Leonardo…. o no !?!?
161101 parapetti mura - eco e bgnews 161118 parapetti mura - bgpost

quando sulle Mura c’erano i cannoni, c’era la fossa, c’era la zona di rispetto…

Da oltre due secoli le nostre Mura non si attendono più di vedere eserciti assedianti alla loro base, ma da allora gli assedianti sono altri… la vegetazione in primis, certo, ma anche la speculazione edilizia, iniziata allora con poche cascine di contadini, non ha ancora avuto fine e siamo ora alle ville con parco (vedi p.es. porta S.Agostino) come se nei dintorni di Bergamo non ci fosse più spazio e fosse “indispensabile”, questione di vita o di morte, “invadere” sempre più la zona di rispetto del nostro monumento cittadino. Certo,allora, sui baluardi non transitavano i cittadini ma vigilavano dei soldati in armi per difenderci dagli invasori, allora… però, forse ora, per difendere gli “invasori” dai barbari chissà cosa bisognerà inventarsi…
160825 sassi dalle mura b - corsera

Incuria e disinteresse sono evidenti…

…eppure più di una volta anche in Consiglio Comunale era stata richiamata l’attenzione sull’importanza della “fascia di rispetto” intorno alle Mura e in particolare si era puntato il dito su quel cantiere sulla “lunetta” difensiva della cortina di S.Giacomo, aperto con chissà quali permessi, e ora fermo da anni.
Non solo i turisti non sono ciechi, ma pure i cittadini bergamaschi non sopportano l’indifferenza verso i luoghi che fan parte della loro storia.
160515 mura abbandonate160516 lunetta

Le Mura di Ferrara

Come già avvenuto in precedenti occasioni (Lucca, Padova, Cittadella, ecc.) è interessante riportare come altre città, le amministrazioni e le associazioni interessate, (e sono veramente tante in Italia e nel mondo), si sono organizzate e date da fare per conservare e valorizzare il patrimonio storico che le precedenti generazioni hanno tramandato. E’ ora la volta di Ferrara, la cui cinta muraria è giunta ai giorni nostri ancora perfettamente leggibile:

mura di Ferrara“La visita delle Mura Ferraresi, raro esempio sopravvissuto di cinta muraria quasi intatta, è ideale per chi vuole scoprire come siano composte le antiche mura cittadine e vedere i vari bastioni ed avamposti, unendo alla visita turistica la possibilità di stare in mezzo alla natura, seguendo un percorso di nove chilometri, praticabile a piedi o in bicicletta, che ti permetterà di godere della migliore vista di Ferrara in bicicletta o a piedi. Presso Ferrara Store troverai comodamente biciclette a noleggio per la tua escursione; potremo indicarti inoltre come raggiungere le Mura Ferraresi, tappa obbligatoria per il tuo itinerario turistico a Ferrara.
La costruzione delle Mura Ferraresi risale a quattro diversi periodi storici:
– Le mura costruite con l’Addizione Erculea, tra il 1493 ed il 1505, progettate da Biagio Rossetti, nell’area settentrionale;
– Le mura costruite per conto del duca Alfonso I° d’Este tra il 1512 ed il 1518, costituiscono la parte orientale;
– Le mura costruite per conto del duca Alfonso II° d’Este tra il 1575 ed il 1585, che costituiscono la parte meridionale;
– Le mura costruite per conto di papa Paolo V° tra il 1608 ed il 1618, dopo l’annessione di Ferrara allo Stato Pontificio, costituiscono il tratto più a sud della cinta muraria.
Arrivando al termine di…”

prosegui la lettura su “Le mura ferraresi

mura di Ferrara 2Altre cose interessanti si trovano sul sito “Le mura di Ferrara” e anche sul “Il giro delle Mura“;

 

..e bellissime immagini le trovate qui su “Google Immagini“.

Notina: anche Bergamo possiede un bellissimo plastico… depositato in una stanza a prender polvere!

Un appello ai cittadini

Un appello a tutti i Bergamaschi è stato recentemente pubblicato su InfoSostenibile, il mensile distribuito gratuitamente in città, dall’Associazione OrobicAmbiente per la raccolta di fondi necessari a sovvenzionare le pure spese di attrezzeria necessaria alla manutenzione delle Mura. A tale appello si uniscono gli “Amici delle Mura“, da sempre vicini a questa benemerita Associazione di Volontari.160402 Le mura veneziane _ infoSOStenibile

Segnalazioni: “indecorosa manutenzione” della Cittadella

Richiamate le mie precedenti segnalazioni, rimaste a oggi senza alcun riscontro da parte dell’Amministrazione  comunale, ribadisco l’assoluta necessità di un intervento radicale della nostra Cittadella! Al riguardo, ricordo che la pavimentazione, sotto il porticato, è tuttora in uno stato disastroso e molto pericoloso per l’incolumità dei cittadini, così come la pavimentazione del marciapiede in attraversamento della piazza stessa! Ricordo, inoltre, lo stato di «indecorosa manutenzione» degli intonaci – pareti e soffitti -degli anditi di accesso, sia da Colle Aperto e sia dalla Piazza Mascheroni! Bisognerà rassegnarsi al «disinteresse» dell’Amministrazione comunale? Per contro, l’Amministrazione ha trovato tempo e denaro per il «perfettamente inutile» rifacimento dei cartelli di segnaletica, agli ingressi della città, perché era, non ho capito, se «inutile, errata o indecorosa» la scritta Berghem: infatti, la stessa è stata notevolmente e solamente ridimensionata. Devo, purtroppo, prendere atto che Città Alta non è uno dei problemi/interessi primari per codesta Amministrazione! Il turista si reca in Città Alta solamente per percorrere e guardare i negozi, ma non i fabbricati e i palazzi esistenti lungo il percorso funicolare-Colle Aperto senza dare benché minima importanza ed interesse per il resto dell’area circoscritta dalle storiche Mura. A mio avviso è cronico il disinteresse di codesta Amministrazione per una giusta valorizzazione del «nostro tesoro». Per ultimo, cosa meno importante ma opportuna, mi permetto di evidenziare che i tabelloni, di recente installazione, indicanti i posti auto disponibili nei vari parcheggi cittadini, non precisano l’esatta ubicazione, via o piazza e numero civico degli stessi, ubicazione che noi stessi cittadini non conosciamo!

Lettera firmata

Evviva il bando… evviva si ripara il “paesaggio lapideo”!

160203 baluardo Unesco -corsera160203 fondi da cariploSotto la voce “Manutenzione Mura Venete” sul sito del Comune si trova : 1) Relazione Tecnica, dove si parla praticamente della sola pulizia degli arbusti, solo su tre quarti del perimetro, spettante ai volontari di Orobicambiente. 2) Relazione Tecnica Illustrativa – Progetto Esecutivo, dove si trova il progetto, del 2012, di sistemazione della via Tre Armi, via Vetta, via S.Vigilio. Apprezzabilissimo progetto; qualcuno forse spiegherà cosa centri con “le Mura”… 3) Schede di Analisi, dove vi sono 9 schede legate al punto 1) con alcune considerazioni aggiuntive e diverse foto in bianco e nero. Ma, visto che a suo tempo i volontari di Orobicambiente avevano presentato il programma “Wallclean” corredato di schede chiarissime e di facile lettura, non sarebbe stato opportuno adottare direttamente quel programma, pubblicizzandolo, e le sue schede magari integrandole ?? 4) Tavole 1-12 con prospettive frontali dei vari tratti di mura (presi dal programma suddetto ma qui riguardanti solo tre quarti del perimetro) con altimetrie e foto a colori. 5) Progetto preliminare Mura Venete – Bando Fondazione Cariplo. Lasciato perdere il titolo, è precisa la descrizione del problema e i buoni propositi, molto meno il lavoro di copia e incolla della descrizione dei vari settori (date di costruzione approssimative, non segnalate tutte le cannoniere e sortite, termini inventati – le cortine diventano “strutture murarie” – e financo errori nella descrizione – vedi p.es. Piattaforma (?) S.Alessandro – assenza assoluta della fossa, previsione di lavori dei volontari là dove non è previsto nel loro accordo. Si scopre poi che la sistemazione statica della parte nord occidentale (baluardi di S.Pietro e Valverde) potrebbe costare ben 360.000 € e vien ovviamente da chiedersi se questa enorme cifra ha condizionato la scelta di rifiutare ai Bergamaschi la proprietà del complesso!!

è complicato anche offrire servigi gratuiti alla città

160120 pulizia mura -corsera - OA

Finalmente, dopo i tanti annunci, grazie sempre alla perseveranza dei Volontari, riprendono i lavori di “disboscamento” di parte delle “Opere Veneziane di difesa tra il 15° e 17° secolo”, dai quali, ricordiamocelo, sarà comunque esclusa almeno la parte nord occidentale, la peggiore…