Assurdo cantiere a ridosso delle MURA

cantiere mura.jpgBei tempi quelli in cui via Tre Armi era la strada degli orti. Uno spettacolo  di  cavolfiori,  scarola  e zucchine, proprio a ridosso delle Mura venete, che faceva tanto Toscana. E che lo spettacolo fosse finito lo si sapeva da un pezzo: i contadini in città sono ormai una specie in via d’estinzione e sull’arteria che porta in via Sant’Alessandro alta si affacciano solo ville e giardini; negli ultimi tempi però alcuni cantieri privati hanno stravolto anche il verde rimasto: tutto sottosopra, anche se sulla carta solo temporaneamente.
Federconsumatori ha puntato il dito sui lavori che si incontrano nelle immediate vicinanze di Porta San Giacomo e che, ironia della sorte, parlano proprio di valorizzazione e recupero degli orti. «In via Tre Armi, sotto gli spalti delle Mura venete fa brutta mostra di sé un cantiere, aperto nel marzo 2010 e da mesi deserto. Ciò che non si sa è perché questo possa accadere  impunemente e se l’amministrazione  comunale, che rilascia le licenze a costruire, ha strumenti utili per evitare il verificarsi di situazioni del genere». Molto interessante…
«Purtroppo – replica l’assessore all’Edilizia privata Tommaso D’Aloia – non si può fare proprio nulla se non sensibilizzare i diretti interessati a mantenere un certo decoro. Quando la dia (dichiarazione d’inizio lavori) viene aperta, si hanno tre anni per portare a compimento l’intervento e chi la ottiene può gestire gli stessi lavori come meglio crede. L’amministrazione non dispone di strumenti per intervenire» (per il Comune non esiste alcuna fascia di protezione!?!?). Ma come mai il cantiere è fermo? «Bisognerebbe chiederlo ai diretti interessati – conclude D’Aloia – le autorizzazioni hanno avuto un iter molto lungo, coinvolgendo anche il Parco dei Colli, per la richiesta dei committenti di  arretrare l’edificio verso le mura. Cosa che non è stata concessa, a dimostrazione della consapevolezza che quella in oggetto è una porzione di territorio assai delicata».

 

perimetro - fuori -mezzaluna.JPGFin qui l’articolo dell’Eco del 16-6-2012….ma…….bisogna sapere che l’area interessata faceva parte integrante del sistema difensivo della città : in quel punto, nella “fossa” antistante le Mura era stata predisposta una “lunetta” con un leggero rialzo tale da nascondere la “strada coperta” a ridosso della muraglia e predisposta ad avamposto con postazioni cannoniere e gradini per la salita dei difensori. Solo all’inizio del secolo scorso fu concesso ad un agricoltore di costruirvi alla base un cascinale e sul declivio piantare delle vigne. Concedi un dito e …..
Si può sorvolare la polemica di Federconsumatori (per la quale i problemi della città variano solo col colore dell’Amministrazione in carica) ma ci si chiede se è possibile che non si possa proprio fare niente.. neanche per il futuro ??  Non è forse il caso che tutte le particelle catastali contigue alle Mura, sopra e sotto, proprio perché “è una porzione di territorio assai delicata” , si proceda affinchè venga sottoposta a vincoli ben diversi di chi opera a Canicattì ???  Sorge spontanea la domanda : ma le normative ereditate sono state incise per sempre sulle tavole di Mosè ??
Comunque sull’argomento qualcuno, ancora in attesa di risposta pratica, dopo un’approvazione unanime, si era già mosso in Comune : vedi O.d.G. 25/11/2011 e O.d.G. 12/03/2012 e anche diverse leggi (cominciando dalla 1089 e 1497 del ’39 – Bottai) ne parlano… Soprintendente, se ci batti un colpo!
Assurdo cantiere a ridosso delle MURAultima modifica: 2012-06-18T16:52:00+00:00da amicimura1a
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