Personaggi Storici Bergamaschi : Il Condottiero Bartolomeo Colleoni

colleoni,martinengo,basella,malpaga,Bartolomeo nacque nel Castello di Solza nell’anno 1395 da famiglia guelfa.
Quando Bartolomeo aveva nove anni, il padre Paolo fu assassinato dai suoi cugini mentre la madre veniva incarcerata; pure dai cugini fu ucciso il fratello Antonio. Giovanissimo fu mandato da Filippo Arcelli, signore di Piacenza. In seguito passò al soldo di Braccio da Montone e poi di Jacopo Caldara che combatteva per Giovanna di Napoli, la quale si legò sentimentalmente al Bergamasco e lo insignì di un suo stemma fatto di due teste leonine unite da due bande.
Nel 1431 sotto il Carmagnola combatte per la Repubblica di Venezia contro Filippo Maria Visconti e sotto il Gattamelata contro il Piccinino.
Nel 1434 acquistò fama nella liberazione di Brescia assediata, facendo trasportare navi veneziane dall’Adige al lago di Garda. Per contrasti avuti con Venezia passò per due anni al soldo di Filippo Maria Visconti che, temendolo, a tradimento lo fece incarcerare nei terribili “forni” di Monza, da dove riuscì a fuggire alla morte di Filippo Maria. Ritornato alla Serenissima, nel 1447 sconfisse a Bosco Marengo il Duca di Orleans. Ancora a Milano al servi¬zio di Francesco Sforza, nel 1449 sbaragliò i Francesi a Borgomanero facendo prigioniero Giovanni di Compejs. Ritornò a Venezia solo quando la Repubblica gli offrì di divenire Capitano Generale e ciò avvenne dopo la pace di Lodi il 24 giugno 1454, carica che mantenne fino alla morte.
Nel 1456 acquisì il Castello di Malpaga, creando una corte degna di un grande “imperator” famoso oltre i confini d’Italia come soldato ingegnoso e di grande maestria. Nel 1467 fu combattuta in Romagna la famosa battaglia della Riccardina, nella quale fu impiegata per la prima volta un’artiglieria mobile.
Pur rimanendo con Venezia capeggiò degli esuli fiorentini contro Gian Galeazzo Sforza, mirando di impossessarsi del ducato di Milano: ma nel 1468 fu stipulata la pace. Il Papa Paolo II visto il valore del Condottiero Bergamasco, lo nominò Capitano Generale dell’esercito federato che doveva lottare contro i Turchi: ma la Crociata non fu realizzata. Nel 1466 fu nominato duca d’Angiò; nel 1473 duca di Borgogna.
Il Colleoni passò gli ultimi anni della sua vita nel castello di Malpaga, onorato dal suoi, assai stimato dai principi d’Europa. Nel castello ricevette il Re di Danimarca Cristiano II. Ben si addice al Colleoni come “eroe di virtù” il fatto che nel 1466 fondò una pia donazione a favore delle nubende povere, il Luogo Pio della Pietà Istituto Bartolomeo Colleoni.
II 3 novembre 1475 morì in Malpaga all’età di 80 anni, attorniato da parenti, amici, devoti e dai rappresentanti della Repubblica di Venezia.
Altre donazioni benefiche sono da lui create, tra le principali Martinengo e Basella, come pure opere per il bene pubblico, il ripristino dei bagni di Trescore, la costruzione di impianti di irrigazione a favore dell’agricoltura.
Personaggi Storici Bergamaschi : Il Condottiero Bartolomeo Colleoniultima modifica: 2012-06-04T13:14:00+00:00da amicimura1a
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